Questo sito è un punto di riferimento in italiano per le persone autistiche e asperger, per i genitori, per le coppie e per i professionisti che intendono formarsi o specializzarsi sull'autismo.

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“Chi guarda il Mare superficialmente vede solo una distesa d’acqua”. Chi guarda l’autismo superficialmente vede solo parte della sua forma. Ma l’autismo è molto più di questo. Esiste, certo, una minima parte di persone autistiche con manifestazione patologica, come esiste anche una parte di persone tipiche che ha una manifestazione patologica della condizione di tipicità. Una piccola parte, nell’umanità intera ha problemi patologici severi, questi problemi nell’autismo si manifestano con la forma più compromessa, LFA o Autismo propriamente detto (per approfondimenti “autismo e Psicosi”). La maggior parte delle persone autistiche è autistica in modo fisiologico. Ed ogni persona autistica è diversa da un’altra, esattamente come ogni persona neurotipica è diversa da un’altra, e come ogni persona con tratti di entrambe le organizzazioni neurologiche è diversa da un’altra .. quello che accomuna le diverse condizioni è la struttura di base, non le sfumature individuali, non la ricchezza specifica che ogni persona può portare a tutte le altre insieme .

La diversità è ricchezza. Queste pagine virtuali hanno l’ambizione di voler presentare uno scorcio del vastissimo mondo che è l’autismo. Non Genialità, non handicap, solo UNO DEI MODI DI ESSERE UMANI .

Le persone autistiche non sono aliene. Sono umane. Ed hanno comportamenti, pensieri, emozioni e reazioni umani. Essere umani non vuol dire essere solo ed esclusivamente come le persone tipiche, non c’è un modo giusto ed uno sbagliato di essere una Persona. è bello essere diversi ed è bello essere normali, ed è bello essere eccezionali senza essere eccezionalmente diversi, ed è bello essere unici .. è bello tutto ! l'importante è non pretendere di essere GIUSTI considerando gli altri sbagliati ..

Mentre il mondo, tutto il mondo, va avanti e scopre cose sempre più interessanti e importanti sulla neurodiversità in Italia viviamo un momento storico di cristallizzato rifiuto nei confronti di ogni presa di coscienza , posizione o suggerimento di prospettiva che non sia necessariamente quella di ostinarsi a percepire l’autismo tutto coma gravissima patologia severamente invalidante. Persino se la prognosi nella diagnosi di LFA è meno infausta da quando l’autismo parla in prima persona, da quando cioè esiste un modello verso il quale orientarsi per interventi e terapie .

Eppure persino negli interventi sulla forma severa non esiste riconoscimento del modello fisiologico di riferimento .. mediamente si interviene sui bambini con Autismo a basso funzionamento guardando il modello neurotipico ..

  • Si strutturano interventi di psicoterapia (per bambini e adulti) per tutti indistintamente senza fare una valutazione preventiva che chiarisca il tipo di organizzazione neurologica e determini poi il tipo di intervento da realizzare o proporre ,
  • Si prescrivono a tutti indistintamente farmacoterapie senza effettuare Valutazione preventiva, anche se l’effetto delle molecole sul cervello è cambia a seconda dell’organizzazione neurologica,
  • Si effettuano diagnosi di psicosi su perone neurodiverse,
  • Si nega l’importanza e l’implicazione reale della diversità neurologica che si traduce in pensiero, dedizione, comunicazione in entrata e uscita e nel comportamento.

E’ necessario spingere per una RIVOLUZIONE CULTURALE che riporti la persona autistica all’interno della società come membro degnissimo, che le restituisca i diritti dei quali invece viene privata ogni istante, ogni giorno, dal momento della nascita, che le restituisca identità.

Solo attraverso il dialogo e il confronto reciproco, solo mettendoci tutti, reciprocamente, in discussione, solo facendo tutti un passo verso gli altri ci sarà un vantaggio reale e concreto nella qualità della vita di ogni membro della società, a prescindere dalla condizione o dalla organizzazione neurologica .

Questo sito nasce con l’idea di mettere impegno, strumenti, professionalità e conoscenza a disposizione di chiunque vorrà lavorare per questa integrazione reale.

In particolare l’Associazione Culturale ACPA nasce per tutelare dalla società rifiutante i più deboli: i bambini autistici ad alto funzionamento. Bambini la cui condizione di diversità non implica compromissione tale da renderli riconoscibili come diversi, e che crescono come persone annullate, negate nell’identità e private dei basilari diritti, in particolare nel sistema scolastico che ha assunto, drammaticamente, una decisa posizione di rifiuto del riconoscimento della diversità neurologica.

Siamo genitori, professionisti, adulti autistici o non autistici che vogliono rendere la vita migliore per tutti , soprattutto per i nostri figli, i figli di tutti, le Persone alle quali appartiene il Futuro.